Tendenze: scarpe da sposa colorate

Scarpe e bouquet sposa abbinati.

Quando il matrimonio è passato, i dettagli pian piano tornano alla memoria.

Le foto ovviamente ci aiutano.

Scarpe e bouquet sposa abbinati.Scarpe da sposa e bouquet in coordinato

Direi che la mia tecnica di abbinare scarpe a bouquet per dare un tono di modernità e colore al mio abito stile vintage, è stata un gran successo. E poi qualcosa di blu mi avrebbe portato fortuna, giusto? Non potevo non indossare un dettaglio di questa tonalità!

Vi piace il risultato? Che ne pensate delle scarpe da sposa colorate?

Ringrazio Mariantonietta Luongo per lo scatto by Storiedamessaafuoco!

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Acconciatura sposa. I consigli

Maiale vestito da sposa.

 

Maiale vestito da sposa.

l’80% del tuo aspetto, quel giorno, lo faranno i capelli. Vedi un po’ tu se non ti conviene leggere questo post!

Acconciatura sposa

Cara amica futura sposa, nella checkilist per l’ organizzazione del tuo matrimonio sei arrivata al punto Acconciatura sposa? Bene, ti serviranno dei consigli e degli avvertimenti al riguardo.

Come immaginerai, scegliere l’acconciatura adatta per il tuo matrimonio non è una passeggiata. Una serie di dubbi amletici attanagliano ogni donna quando si arriva a questa delicatissima fase. Ti porrai domande tipo:

Quel giorno voglio assomigliare ad una principessa oppure ad una diva di Hollywood? A Kate  Middleton oppure a Pamela Prati? 

Tra 20 anni voglio riconoscermi nelle foto? O preferisco dire in giro che avevo pagato una controfigura?

Come faccio a non coprire con i capelli la scollatura dell’abito da sposa ma, allo stesso tempo, nascondere le orecchie a sventola ereditate dallo zio Peppino?

E il bello è che tutti questi interrogativi e tutti questi dubbi andranno a farsi friggere quando incontrerai lui, il parrucchiere prescelto per la missione. Sì perché lui ( o lei) ti ascolterà, ti rassicurerà, ti proporrà pettinature sofisticate o stili semplici e disinvolti. Ti farà vedere foto di modelle audaci sull’ Ipad, dimostrando un apprezzabile piglio tecnologico. Ti pregherà di creare una lista di gradimento e dare un voto ad ogni foto trovata su Pinterest, per capire davvero che cosa tu abbia in mente. Ti consiglierà in base alla forma del viso, all’ altezza degli zigomi e della fronte, ma vedrai, il risultato, qualsiasi siano le tue indicazioni, sarà sempre questo.

Miss Piggy dei Muppets.

Hai mai notato che le spose, gira e rigira, assomigliano sempre a lei? Probabilmente c’è una circolare del Ministero che transita tra gli Hair Stylist italiani, o forse Miss Piggy è un evergreen, un’icona di bellezza intramontabile, fatto sta che, il giorno delle tue nozze, bene o male, sarai la sua fotocopia.

Lo capirai quando andrai a fare la prova acconciatura sposa. Senza che tu lo richieda, ai tuoi capelli sarà fatta una piega con dei boccoli. Puoi anche provare a dire ”Ma io veramente non voglio i capelli ricci”, ma lì, nel salone, ti risponderanno che sanno quello che fanno e che questa è solo una base. In quel momento avrai il terrore che il risultato somigli ad un’impalcatura di alto pregio ingegneristico e architettonico che, per quanto indistruttubile,  tu di certo non desideri avere in testa proprio il giorno delle tue nozze. E allora proverai a spiegare questa tua ferma convinzione. Lo specialista dei capelli farà le sue manovre e, pian piano, vedrai che, tra una cotonatura, un boccolo per creare volume, un’ extension per capelli, ma non quelle finte com’erano una volta, non ti preoccupare, ma quelle di ultima generazione di chioma vera con le clip clap che quando apri fa clip e quando chiudi fa clap, l’impalcatura crescerà fino a salire, su, dritta in direzione cielo. Altro che edifici gotici. Guglie e pinnacoli faranno un baffo alle tue ciocche che, come una pianta rampicante, ben sistemate e laccate, mireranno a raggiungere dio in persona. E se avevi in mente uno stile spettinato da ammaliatrice, puoi anche risparmiarti di farlo presente. La reazione potrebbe essere questa: il silenzio assoluto di tutto il salone di bellezza al completo (clienti inclusi) che, come in una sit com americana, si gireranno in un attimo verso di te, e all’unisono emetteranno un sibilo di disapprovazione. Perché non puoi rivolgerti ad un Hair Stylist e pretendere che ti lasci spettinata, che non ti sistemi ogni minima ciocca di capelli, che non ti lucidi a dovere la capoccia. Tu non puoi. E allora a cosa serve pagare tanto money per una sola acconciatura, da utilizzare per un solo e unico giorno, se alla fine non è neanche quello che avevi in mente?

Prima di rispondere a questa domanda, chiediti anche se il giorno del tuo matrimonio, tra agitazione tua e panico generale di amici e parenti, saresti in grado di pettinarti e acconciarti da sola. Chiediti anche se hai una cugina, così brava, che anche senza mai aver studiato o fatto corsi in tal senso, saprebbe aiutarti con i capelli quel giorno, e rispettare i tempi, e farti arrivare in chiesa in orario, e assicurarti che la pettinatura non si sciupi dopo 15 minuti. Chiediti tutto ciò e datti una risposta alla domanda posta in origine. Probabilmente capirai che è un altro dei compromessi ai quali devi sottostare pur di sposarti. Perché tu quell’uomo, alla fine, lo ami e anche se lui non saprà mai cosa hai dovuto sopportare in questo periodo di preparativi, anche se lui penserà sempre che “le donne si divertono a organizzare”, tu vuoi davvero che sia tuo marito per tutta la vita. Ecco pensa a questo, affidati al tuo Hair Stylist e che dio te la mandi buona.

Prova acconciatura sposa: Informazioni utili

Ed ora qualche info utile per non finire come la mitica porcellina dei Muppets.

Ti interesserà sapere quanto costa un’acconciatura da sposa. Ti posso dire che varia in base al parrucchiere, ma facendo una media, ti chiederanno dai 150 euro ai 500. Ebbene sì. I più economici includono un’intera revisione della testata. E con questo intendo prove acconciature mesi prima, taglio e colore una settimana prima delle nozze, servizio a domicilio durante il giorno del matrimonio. Altri invece ti chiederanno di pagare a parte tutti questi servizi. Difficilmente includeranno la piega di tua madre, di tua suocera, di tua sorella, della tua testimone e via dicendo. Io ti avverto. Per le extension, in genere, c’è un sovraprezzo.

Quando ti informerai per capire quale parrucchiere scegliere ricordati di:

  • Chiedere se il prezzo dell’acconciatura è inteso comprensivo di iva (eviterai brutte sorprese).
  • Chiedere se le eventuali extension sono incluse nel prezzo (alcuni ti fanno lasciare una caparra di circa 100 euro che ti verrà restituita se riporti loro sane e salve le ciocche finte).
  • Portare ad esempio anche foto di acconciature trovate da te.
  • Portare ad esempio negativo la foto della nostra simpatica amica porcellina.

Mi ringrazierai.

E tu che esperienze hai avuto con la Prova parrucco?

Liste regalo online per lieti eventi. 2 servizi a confronto

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Dal web due servizi di Wishlist e Liste regalo on line che cambiano la vita degli utenti e il concetto stesso di dono per un lieto evento.

Liste regalo online. I desideri si realizzano

“I sogni son desideri di felicità” cantava Cenerentola qualche decennio fa. Certamente non aveva a disposizione Internet come oggi lo abbiamo noi ed ottenere ciò che desiderava significava, quantomeno avere una fata madrina.

La nostra si chiama “Web”, ma sono sicura che ancora non hai considerato un aspetto molto importante della Rete. Qualcosa che renderà tutto ancora più semplice e ti permetterà di ottenere davvero ciò che desideri.

liste regalo online.In questo blog abbiamo spesso parlato di tecnologie, applicazioni web, social network ma anche di eventi speciali come matrimoni e compleanni. Ebbene, il problema rimane ancora uno: il regalo. Con i ritmi odierni, sia riceverlo che farlo non è sempre una gioia, talvolta è addirittura una vera e propria seccatura. Il rischio è quello di regalare un presente non gradito, un doppione o, peggio ancora, di riceverlo. Le liste regalo in parte hanno risolto questo disagio. Purtroppo però rimane la scomodità di doversi recare presso il negozio in cui è stata aperta la lista per versare il denaro, o dover raccogliere i soldi degli amici, o ancora c’è l’onere di rintracciare parenti e affini per informarli dell’apertura della lista.

Oggi ti voglio presentare due servizi di Liste regalo online che potrebbero cambiare la tua vita.

Fai acquisti online? Utilizzi i social network come ad esempio Facebook? Oppure no! Ecco, ti conviene iniziare, se non altro per realizzare i tuoi desideri in occasione di eventi speciali come matrimoni, battesimi, compleanni, ecc.

Con le liste regalo online o Wishlist è possibile risparmiare tempo ed assicurare il successo dell’intera operazione regalo. Ti faccio un esempio. Diventi genitore e hai bisogno di tantissime cose per il tuo piccolino. Con la Lista Nascita di Nidodigrazia oppure attraverso la Wishlist di My Special Gift, hai la possibilità di creare, direttamente online e comodamente da casa tua, la tua lista dei desideri. Ma non finisce qui! La puoi condividere tramite email o social network con i tuoi amici e parenti, che a loro volta potranno consultare la lista, decidere in autonomia cosa regalarti e versare il denaro direttamente tramite Internet. In pochi click, tutti vissero felici e contenti.

Liste nascita e Battesimo Nidodigrazia.

Due servizi di wishlist online a confronto

Sei curioso di capire meglio di cosa sto parlando? Ho pensato di presentare questi due rivoluzionari servizi web attraverso una Doppia Intervista. E così Cosimo Nicolazzo (CEO di MSG), ci spiegherà meglio le potenzialità di My Special Gift, mentre Francesco Regalia (Titolare di www.nidodigrazia.it), ci presenterà il servizio Liste Nascite e Battesimi.

In cosa consiste il servizio che oggi ci vuoi presentare e qual è il suo principale e reale vantaggio?

Cosimo MySpecialGift: My Special Gift è un social commerce. In questo duo di parole è racchiusa la sua identità sociale, legata anche allo shopping. In poche parole, la piattaforma permette di creare wishlist, luoghi virtuali nei quali raccogliere tutto ciò che si desidera, dal viaggio a un pezzo di design per la propria casa, da un prodotto hi-tech a un gioco per bambini. Non solo, ognuno può integrare nella lista dei desideri i prodotti dello shop di My Special Gift, Unconventional Gift, oppure di altri e-commerce. L’idea è ottenere il regalo perfetto senza stress, soprattutto per chi il regalo lo deve fare. Per questo, e qui entra in gioco l’anima social, il creatore della wishlist può, se vuole, connetterla a un evento importante (compleanno, laurea, matrimonio, nascita bebè) e invitare gli amici a partecipare con una quota regalo, attraverso i social. Ci siamo informati molto e sappiamo con certezza che esiste un’alta percentuale di persone che attua il re-gifting, mettendo in vendita su ebay, per esempio, i regali inutili o che non piacciono. Esistono anche gli swap party per il baratto di oggetti. Evitare i regali inutili si può: stilando una wishlist e condividendola online tutti sapranno cosa l’altro desidera ricevere. Un’altra cosa molto interessante riguarda l’appeal delle wishlist. Chi crea le liste dei desideri può ricevere attenzione da parte di altri user e imporsi come trend hunter: i desideri possono essere ispiratori ed essere condivisi da altri utenti/creatori di liste.

Francesco (Nidodigrazia): L’ecommerce Nidodigrazia è nato nel 2000 e trae la sua forza dall’esistenza di un vero e proprio negozio situato a Busto Arsizio (Va), nonché dal sapiente utilizzo, in concomitanza, della realtà fisica e di quella virtuale. Mi spiego meglio. Dal 1945 ci occupiamo di prodotti per la prima infanzia e le mamme. La nostra esperienza di operatori specializzati del settore, l’abbiamo voluta mettere a disposizione anche online. Il nostro ecommerce vanta infatti un portafoglio di ben 14.000 articoli, tutti dedicati a mamme e bambini e, al di là dell’aspetto virtuale, non c’è consiglio o informazione, non c’è assistenza pre e post vendita che ci esimiamo dal dare ai nostri clienti o utenti online. Più canali, ma sempre la stessa professionalità a disposizione del neo genitore. Premesso questo, il nostro servizio Lista Nascita o Battesimo, offre la possibilità di selezionare, tra i prodotti del nostro Store On Line, quelli che piacerebbe ricevere in regalo per festeggiare un lieto evento, legato ad una nuova vita che arriva in famiglia.

Chi può utilizzare il servizio di “Liste regalo”?

Cosimo MySpecialGift: Tutti, nessuno escluso. Il giovane teen che googlando scopre di continuo oggetti nuovi e interessanti da integrare in un’ipotetica wishlist. Il globetrotter che non desidera altro che viaggiare e che, per il suo compleanno, ha messo in lista una nuova meta viaggio. Si può pensare, per esempio, di segmentare il viaggio in piccole parti o pacchetti: il volo di andata o quello di ritorno, le escursioni, le visite al museo, i transfer, l’alloggio. I promessi sposi possono creare una lista nozze, i futuri genitori possono organizzare un baby shower e creare una lista ad hoc, così può fare il laureato per la sua festa. Anche gli amici possono creare un evento e raccogliere online le quote regalo per una particolare ricorrenza, sia un compleanno o lo scatto di carriera dell’amico.

Francesco (Nidodigrazia): Il servizio può essere utilizzato indistintamente da neo genitori, loro amici e parenti. Spesso capita di non sapere cosa regalare, si perde tantissimo tempo a cercare il regalo giusto e poi? Il risultato non è neanche assicurato. Qualcuno oggi acquisita i regali su Internet, ma c’è sempre l’incertezza sui tempi di consegna o sulla riuscita del dono. Il nostro servizio di Liste Nascita o Battesimo invece, garantisce praticità nelle modalità di scelta e acquisto, ma anche risultati da favola! Nel senso che i desideri dei neo genitori si realizzano per davvero.

Immagini di lieti eventi.

Come funziona nello specifico?

Cosimo MySpecialGift: L’uso di My Special Gift è molto semplice, in tre step: creare la wishlist inserendo oggetti tramite altri e-commerce, dal market place Unconventional Gift o con widegt web (in fase di lavorazione), connettere la lista a un evento, invitare gli amici a partecipare. Qui, nella voce Come funziona, è tutto ben riassunto.

Francesco (Nidodigrazia): Utilizzare il servizio è facilissimo. Per creare una lista è semplicemente necessario registrarsi gratuitamente al sito web, navigare e, in un click, aggiungere ad una nuova Lista i prodotti desiderati. Poi, in maniera veloce ed automizzata, comunicare a parenti e amici il Codice Lista per potervi partecipare. Infine, gestire e monitorare, in completa automonia, la lista creata. Il risultato? Gli articoli desiderati arrivano a casa, quando lo si deridera e senza aggiungere spese di spedizione! Come ho già accennato, chi invece partecipa alla lista, lo fa, molto semplicemente attraverso un Codice ad hoc che gli è stato fornito.

Per quali eventi si possono creare liste regalo?

Cosimo MySpecialGift: Non c’è limite ai pretesti per cui creare una wishlist. Puoi crearla, indipendentemente da un evento, raccogliere lì tutto ciò che trovi in rete e ti piace. Se festeggi il compleanno o la laurea, se hai appena comprato casa nuova, se stai per avere un figlio, se stai per sposarti.

Francesco (Nidodigrazia): Principalmente per eventi come Nascita e Battesimo di un bimbo o bimba, ma nessuno vieta di creare una lista anche per il compleanno del piccolo oppure per la sua mamma che, magari, ha bisogno di tanti prodotti di qualità per il suo bambino.

Ci fai un esempio pratico?

Cosimo MySpecialGift: Manuela Vitulli una travel blogger ha dedicato un articolo a My Special Gift, raccontando quanto per lei il viaggio sia vitale. Se, ai tempi della sua laurea, ci fosse stato un servizio simile, avrebbe sicuramente creato una wishlist connessa all’evento “Laurea”  e, condividendolo con amici e parenti, avrebbe raccolto quote regalo per avverare il suo sogno, con la meta viaggio di turno.

Francesco (Nidodigrazia): Beh, anch’io sono papà e, fino a qualche anno fa, i miei amici  e parenti dovevano venire da me in negozio per aprire una lista o gestire la questione regali per un lieto evento. Oggi noto con piacere che aprono liste direttamente dal mio sito web e mi ringraziano per aver semplificato loro la vita. Detto dai tuoi stessi amici o famigliari, di solito i più veri e quindi i più critici, è davvero una soddisfazione. Vuol dire che il servizio funziona ed è realmente utile.

Pensi che il tuo servizio di Lista regalo sia in competizione con l’altro?

Cosimo MySpecialGift: No, affatto. Su My Special Gift hai la possibilità di desiderare in libertà. Nella tua wishlist puoi inserire quello che più ti piace: ispirazioni dal nostro market place, ispirazioni dalla rete e da altri e-commerce, come questo per la creazione di liste battesimo, integrazione, con widget web, di oggetti visti durante lo shopping convenzionale.

Francesco (Nidodigrazia): No, anzi! Nelle loro wishlist si possono inserire anche prodotti che provengono dal nostro ecommerce. E poi, visto che il nostro lavoro lo dedichiamo alle famiglie, meglio che ci siano Liste regalo online per tutti i tipi di eventi. Il web è stupendo proprio perché la competizione è davvero sana e fare rete è più facile.

Che dirvi, ragazzi! Penso a tutte le sposine che mi leggono, che stanno organizzando il loro matrimonio, che festeggeranno compleanni, battesimi e nascite di meravigliosi bimbi (tutti nipotini miei ovviamente). Sono felice di aver dato voce a due grandi progetti come i vostri. Vi ringrazio di aver risposto alle mie domande e vi auguro in bocca al lupo per la vostra attività online!

Cosimo MySpecialGift: Crediamo che un bel regalo renda felici. Se gli amici non sanno cosa desideri, rischieranno di sbagliare. Con la wishlist online rendi noto quello che vuoi. Così la soddisfazione è doppia, per te e i tuoi amici. Grazie a te e buoni desideri a tutti!

Francesco (Nidodigrazia): Grazie a te Zia che ci hai ospitato nel tuo blog-salotto! Internet ha così tante potenzialità che bisogna farle conoscere.e ci auguriamo davvero che le wishlist dei tuoi amici e nipotini siano tantissime. Vorrà dire che ci sono tanti felici eventi da festeggiare!

E per te che mi leggi e che stai pensando di rinnovare il tuo modus operandi in tema regali e party, ecco qui i riferimenti che potrebbero servirti! Contento?

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Corso prematrimoniale.Dove, quando, come e perché???

Coppia che si tiene per mano al tramonto.

E alla fine del corso andiamo tutti in pizzeria insieme!
Questa la promessa del parroco al primo incontro del corso prematrimoniale.
Al terzo una chierichetta ci dice che il parroco, invece di andare in pizzeria, preferiva portare un vassoio di pasticcini durante l’ultimo incontro.
All’ottavo e ultimo appuntamento ci parla per 10 minuti e poi fa: “Beh, è finito. Visto, rapido e indolore.” E mentre increduli, noi futuri sposi ci salutavamo, sento “Ehi, ehi Cinzia, io vado, quando finite di salutarvi spegni la luce. Ci vediamo tra 8 mesi al matrimonio!”
Lo chiamavano Flash. E lo chiamavano pure Andate a festeggiare da soli che io ho da fare.Coppia che si tiene per mano al tramonto.

7 cose da sapere sul corso prematrimoniale

Il Corso Prematrimoniale è una bella incognita per le coppie in procinto di sposarsi. Molti di voi si chiedono in cosa consista, come e dove si frequenta, c’è un attestato, un primo della classe? Beh, io qualcosa dalla mia esperienza l’ho capita e ve la voglio raccontare.

1. È una catechesi dalla durata variabile

Ogni parroco decide a priori quanto durerà e in cosa consiste il Corso prematrimoniale. Io ne ho frequentato uno della durata di 8 incontri (uno a settimana), da tre quarti d’ora l’uno. Si trattava di un approfondimento sull’amore coniugale sotto diversi punti di vista. Ecco perché, ad ogni incontro, vi era un relatore diverso che aveva a disposizione 45 minuti per spigarci qualcosa e darci spunti di riflessione. Abbiamo incontrato una coppia sposata da tanti anni, un ginecologo, uno psicologo ed altre figure professionali che hanno raccontato l’Amore di coppia secondo il proprio punto di vista, secondo i principi della propria professione e quelli del Cristianesimo. Noiosetto, ma fattibile.

2. Lo frequenta chi si sposa in Chiesa

Il Corso riguarda ed è obbligatorio solo per chi si sposa in Chiesa, secondo il rito cattolico cristiano. Per gli altri riti e le altre fedi non saprei dirvi, mi dispiace. Chi si sposa con il rito civile, comunque, è certamente esonerato dal frequentare il corso.

3. Lo puoi scegliere

Se hai scelto la Chiesa dove sarà celebrato il tuo matrimonio non è detto che tu debba frequentare il corso prematrimoniale per forza lì. E poi ci sono altri casi. Magari frequenti una parrocchia da sempre e ti sposerai nei suoi locali, ma questo non significa che tu debba frequentare il corso organizzato dal prete di quella comunità religiosa. Alcuni parroci ti diranno che, se ti sposi con loro, devi seguire il loro corso. Invece no. Per motivi vari (reali o immaginari) puoi benissimo dire che preferisci frequentare un corso altrove, ma che ti dispiace tanto (questo non dimenticare di dirlo!). Insomma la Chiesa dove si celebrerà il matrimonio non è quella presso la quale devi per forza frequentare il corso prematrimoniale.

4.Cerca info su Internet

Io ti consiglio di chiedere un po’ in giro nella tua città e di cercare informazioni su Internet. I forum dedicati al matrimonio sono utilissimi in questi casi. Trova la sezione dedicata agli sposi della tua Regione e chiedi numi. Io ho trovato dei pareri interessanti sul web che mi hanno aiutato nella scelta. Ovviamente cercavo un corso breve e svolto con metodologie giovanili. E l’ho trovato!

5. Esistono dei corsi full immersion, ma a pagamento

Il Corso Pre matrimoniale è assolutamente gratuito. Se qualcuno ti chiede soldi, c’è qualcosa che non va. Tuttavia, so che esistono dei corsi full immersion, della durata di un fine settimana, che richiedono un ritiro di tutte le coppie presso una struttura ecclesiastica (monasteri, conventi, abbazie). Luoghi immersi nella natura che ospitano i futuri sposi ma, mettendo a disposizione posti letto, pranzi e cene, chiedono un “rimborso spese” che varia da Corso a Corso. Catechesi del genere si svolgono in tutta Italia, quindi, soprattutto se hai problemi di organizzazione con il lavoro, cercane uno su Internet!

6.Informati per tempo

Il Corso è preparatorio al Matrimonio in Chiesa, che in prima istanza si svolge sotto forma di Promessa. La promessa si svolge qualche mese prima delle nozze, quindi il corso ancora prima. Insomma, appena decidi di fare il grande passo, questa del corso è la prima cosa su cui ti consiglio di prendere informazioni. C’è sempre modo di rimediare però, scegli un parroco e vai a parlarne di persona per sapere quando si svolgerà il prossimo ciclo di catechesi.

7. Preparati, ti spiegano come nascono i bambini

Ebbene sì! C’è sempre una prima volta. Una nota di colore che accomuna ogni Corso Prematrimoniale è la puntata “Come nascono i bambini”. Stai per sposarti, quindi rassegnati, te lo devono spiegare. Proprio come a scuola ci sono le slide sull’apparato genitale maschile e femminile, un tizio che diventa rosso e ti spiega tutto, e se al corso qualcuno mi somiglia, trovi anche la solita gente che ride come i deficienti, dall’ultimo banco. Durante questa lezione ti spiegheranno anche quali sono i metodi ammessi dalla Chiesa per non rimanere incinta. Eh sì, perché la Chiesa crea le sue leggi e poi anche gli stratagemmi per aggirarle. E le diffonde! Comunque roba da medioevo, quindi goditi più che altro la spiegazione. Ci sarà da ridere. Anche perché accade davvero di tutto. Gente che consiglia di appuntare i giorni di ovulazione femminile al pc in un file excell, gente che chiede i fattacci suoi riguardo il ciclo mestruale davanti a tutta la classe. Insomma, l’esperienza ti arricchisce e come! Di aneddoti da raccontare ne avrai tanti.

Verdone durante un film sul matrimonio.

5 cose da evitare durante il corso prematrimoniale

Ed ora passiamo ai consigli per non rendere questa esperienza più lunga del dovuto.

1. Tieni la bocca chiusa

Alla fine, o anche durante, ogni catechesi, ti chiederanno che cosa ne pensi a proposito di quello che si sta dicendo. E tu dentro di te lo sai, qualsiasi cosa, ma dico qualsiasi, si sia detto in quella stanza ( che la moglie deve essere fedele o è ‘na zocc****a; che se il marito tradisce è sempre colpa della zocc****a perché non si è presa cura di lui; che il matrimonio non è tuo ma dei tuoi genitori; che il film spaccateste che vi hanno fatto vedere è lo specchio della vita reale; che dopo il matrimonio nel letto non siete in 2 ma in 3 perché c’è lo Spirito Santo – attenzione, contiene citazioni reali-)..dicevo, qualsiasi, tu annuisci con la testa e sorridi. Basta questo. Annuisci e sorridi. Non così, di meno. Giusto quel tanto che serve a far credere che sei d’accordo. Salverà te e i tuoi compagni di avventura da altri 40 inutili minuti di conversazione fondamentalista.

2. Non sfidare la secchiona della classe

Beh capita a tutti di voler diventare il preferito della maestra. Nooo? E va bene. Solo a me, ho capito. Ecco il perché di quelle terribili occhiate da parte del mio compagno ogni volta che cercavo di intervenire. E comunque, per tutti quelli che, come me, hanno la sindrome da primo della classe, ricordate: al corso prematrimoniale, c’è sempre, e dico sempre, la secchiona di turno alla quale non vi potete minimamente paragonare. È in grado di zittirvi a suon di versetti del Vangelo.

Es.: Io: Beh, inutile nasconderlo, conviviamo!
Secchiona: “Tutti hanno peccato.” Romani 3.23
Io: L’insegnamento principale di Gesù?…l’amore???
Secchiona: “In verità, in verità vi dico: chi crede in me avrà la vita eterna”.
Io: Cosa mi aspetto dal mio matrimonio? Un bel viaggio di nozze su spiagge caraibiche..
Secchiona: “Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce”. Salmo 22.
Evabbé hai vinto secchiona del cacchio! Tu, la tua faccia pallida, il tuo fermaglio per la coda e i tacchi 12 che ti metti per uscire il sabato sera.

3. Non coglionare la preghiera di fine incontro

È probabile che a fine incontro vi facciano recitare una preghiera in coro. Una di quelle filastrocche religiose che sanno di canzone di Tiziano Ferro. Sai, con le sillabe che si spezzano a fine rigo, accentate senza senso, e continuano come una poesiola dell’asilo pur di eseguire una tristissima rima baciata (Il tuo è un rosso/ relativo/  senza macchia d’amore ma adé/ Sso canterà dentro di té/ per la grand solitudine é/). Una di quelle preghiere stampata al pc e fotocopiata per mille anche se al corso siete in 8, da leggere a fatica perché il foglio ha le righe da fine inchiostro. Una di quelle cose che fa molto catechismo anni ‘90, insomma. Ecco, a me è capitata di doverla recitare e l’errore più grande è stato quello di farlo vicino al mio compagno che, ovviamente, per coglionare, la stava ripetendo a voce alta con la dedizione e il piglio di una collegiale di 12 anni. Ho iniziato a ridere senza remore al primo rigo e non ho finito neanche all’ultimo. Indovinate chi è stata etichettata come la sciroccata del gruppo? Appunto.

4. Se proprio ti addormenti

Evita di russare, sveglierai gli altri.

5. Prendi e porta a casa

Detto questo, potresti annoiarti, è vero, potresti non condividere tutto, ma alla fine considerala come un’esperienza da condividere con il tuo compagno e futuro sposo/a, il primo gradino verso il grande passo che insieme avete deciso di fare. No, non ce la faccio. È una rottura. Devi solo sperare di divertirti per le situazioni grottesche che si verificano durante il corso. E che il prete che lo organizza sia come quello che è capitato a me. Una persona giovanile e cosciente del fatto che bisognasse fare il minimo indispensabile, qualcosa di rapido e indolore. Insomma, prendi e porta a casa.
È una spunta in più sulla tua grande Checklist completa di tutte le cose che ti mancano per organizzare sto cavolo di matrimonio!

Ma chi ve li da dei consigli più utili? Chi???!!!

Con affetto e simpatia io ti là
Scio la firma mià
(Tiziano mio malgrado ti rendo orgogliosa)
la Zia

Pesce d’aprile 2015. I più eclatanti sul web!

Pesce d'aprile di Google con Maps che diventa Pac man.

La giornata è appena iniziata, è vero. Ma il Primo Aprile 2015 ci regala sul web già alcuni scherzi esilaranti.

Come sapete, le più grandi aziende del mondo ci tengono tantissimo a fare bella figura durante questo particolare giorno dell’anno. Sarà una questione di etica aziendale, sarà che la vita è già abbastanza amara. Il fatto è che, per un giorno, la gara tra i colossi è quella della burla meglio riuscita per il Pesce d’Aprile.

Pac Man su Google Maps

Google, già da ieri ha trasformato Google Maps in un retro-game. Quanto ci piaceva il famosissimo Pac Man? E allora tutti su Maps, dai! Scriviamo il luogo dove ci troviamo o quello che vorremmo visitare nel mondo, clicchiamo sull’icona di Pac Man in basso a sinistra e via. Inizia il gioco. Un bel regalo, più che uno scherzo. Soprattutto perché il virtuale, questa volta, ci offre la possibilità di allontanarci dal reale, invece di rincorrerlo, e di tornare un po’ bambini (bambini smanettoni al pc, ok).

Pesce d'aprile di Google con Maps che diventa Pac man.

Play Station Flow

Quei burloni di Sony quest’anno si sono scatenati. Io sto ancora ridendo. Hanno annunciato il lancio di Play Station Flow, un set di occhialini e fasce per il corpo dotate di sensori che permettono di integrare il gioco in console con esperienze di nuoto reali. In pratica Sony consiglia di giocare ad uno dei vostri capolavori preferiti ( che ne so, GTA 5, The Last of Us, ecc.) e quando l’eroe di turno che interpretate deve tuffarsi in mare o in un ambiente acquatico, avete la possibilità di sospendere la partita e recarvi (fisicamente) nella piscina più vicina (in città) per indossare il Kit Sony e riprendere il game in un’ esperienza più realistica. Davvero dei simpaticoni. Soprattutto non posso fare a meno di immaginare molte persone che conosco mentre si recano nella piscina di palline più vicina, per cercare di superare l’avversità del gioco e salvare.

Ps: Una chicca è anche l’asciugatore per il corpo Play Station Flow. Nel video potete vedere di cosa si tratti.

Il Logo dell’assessorato regionale delle infrastrutture lombardia (?)

Io non ho ancora capito se questo è uno scherzo, un pesce d’aprile. Più che altro lo spero. Però c’è da dire che il Logo dell’assessorato Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, in questi giorni, ha fatto tanto ridere il web. Una regione munita di stivali, occhiali e persino una cazzuola. Ma cazzuola! Si può? E anche lo slogan (per altro, a quanto pare, rubato) è una vera shhhchifezza: “Voce del verbo lavorare“. No comment. Speriamo davvero che sia la Primavera.

Logo assessorato regione Lombardia

Prova pranzo di nozze. In cosa consiste

Banchetto nuziale

La prova pranzo di un matrimonio può trasformarsi un una giornata dai risvolti comici, gradevoli e inaspettati. Ecco come è andata la mia!

La prova pranzo del matrimonio

Puoi essere una persona decisa nella vita. Ma tutte le tue certezze si vanno a fa-fottere inevitabilmente in un unico giorno. Quello della prova pranzo del matrimonio. Sopravvissuta ad un aperitivo, 7 primi, 2 secondi, vino, dolci, caffè e frutta, mi accingevo ad assaggiare altri dolciumi e confetti nello sgomento generale dei presenti. E poi? Tutti legittimati a farlo, iniziava la baraonda.

Banchetto nuziale

Qualche tempo fa vi ho anticipato il mio racconto della prova pranzo del matrimonio in questo modo. Vi avevo promesso che vi avrei raccontato tutto nei dettagli, ma andiamo con ordine.
Iniziamo col dire che la prova pranzo presso la sala ricevimento del matrimonio dipende dalla location scelta.
Alcuni ristoranti offrono, ai futuri sposi, la possibilità di effettuare l’assaggio delle bontà della propria cucina già prima della scelta definitiva e della firma del contratto.

Quando andrete a visitare la location, il manager di turno vi spiegherà come si svolge il tutto.
I casi principalmente possono essere tre:
1. Si tratta di un buffet organizzato in una giornata ad hoc presso la location, dove sono invitati tutti gli sposi interessati ad assaggiare le specialità dello chef per testarle e decidere. In questo caso, la coppia non è vincolata alla scelta del menu oppure della sala per le proprie nozze, ma “la prova assaggio” ha un costo.
2. La prova pranzo si svolge dopo che i futuri sposi hanno scelto la location e firmato il contratto. Di solito, con la firma del contratto si lascia un acconto sulla spesa complessiva che si andrà ad affrontare durante il fatidico giorno. In questo caso, la coppia viene invitata alcuni mesi prima delle nozze ed è sottoposta ad un vero e proprio pranzo, offerto dalla struttura.
3. Qualora sceglieste un catering, alcune aziende usano invitarvi durante il ricevimento di un vero e proprio matrimonio, dove, in un angolo avete la possibilità di assaggiare ciò che viene offerto agli ospiti e di vedere dal vivo come si svolge il tutto. Personalmente trovo quest’ultima pratica, data l’invasione di campo, alquanto spiacevole, ma questo è.

La mia esperienza di prova pranzo

Devo dire che sono molto soddisfatta della mia “Prova pranzo di matrimonio”. Mai mi sarei aspettata una giornata così interessante e rilassante. E vi spiego perché.
Ho scelto la location basandomi sulle mie impressioni durante la prima visita, sulle foto delle varie pietanze che mi sono state mostrate dal manager del ristorante ed, ovviamente, sul racconto di amici che avevano già frequentato il posto precedentemente.
Qualche mese prima delle nozze sono stata contattata dallo staff della location che mi invitava a scegliere tra due date possibili per effettuare la prova del pranzo. A dir loro, si trattava semplicemente di un assaggio. E invece io e il mio compagno siamo stati coccolati per molte ore a suon di piatti prelibati ed un servizio ineccepibile.
All’arrivo siamo stati accolti con un aperitivo scenografico di bevande e finger food. Lo stesso che accoglierà i mie ospiti durante il giorno del matrimonio. Prelibatezze “a portata di mano e dita” mi passavano davanti, servite da camerieri molto educati e ben vestiti. Durante l’aperitivo era possibile fare un giro della location per annotare dettagli, immaginare i particolari delle proprie nozze ed elaborare idee al riguardo. Tra queste, la scelta della torta nuziale e dei tovagliati. Un’ala della sala, infatti, era allestita con tavoli e tovagliati differenti, adeguatamente etichettati, per permettere agli sposi di decidere il preferito per il proprio matrimonio. Stesso procedimento per le torte, delle quali erano esposte delle riproduzioni davvero graziose in polistirolo. E poi tavoli con confettata, cupcake e dolciumi vari per farci un’idea di quello che poteva essere il buffet di dolci disponibile.

Dopo un’ora e mezzo di aperitivo e chiacchiere con il personale che, avvicinandosi, ci chiedeva informazioni sul matrimonio che avevamo in mente e ci faceva sentire a casa, è iniziato il vero e proprio pranzo.
Dalle ore 14 alle ore 17.45 siamo stati impegnati ad assaggiare ben 7 primi, 2 secondi, un dessert di frutta e torta nuziale, caffè, ammazzacaffé e ammazzami pure a me.
Le portate erano servite con cortesia e si sono rivelate gustose, fantasiose e leggere da digerire. Ogni coppia sedeva ad un tavolo ben distanziato dagli altri e aveva a disposizione un menu con i nomi di tutte i piatti che sarebbero stati serviti, nonché una scheda di valutazione. Questo strumento serviva agli organizzatori del ricevimento per sondare il gradimento delle pietanze, del servizio del personale e per leggere eventuali nostri dubbi e idee riguardo la fattibilità del tutto. Le schede poi sono state raccolte alla fine della giornata per l’analisi e la discussione, in privato e durante un successivo appuntamento, tra gli sposi ed i proprietari del ristorante.

Indecisione

Inutile dirvi che è stato un vero e proprio sogno ad occhi aperti. Anzi, ripensandoci, il mio vero pranzo di matrimonio. Anche perché sono convinta che, il giorno del sì, tra saluti ai parenti, ansia e momenti particolari, mangerò davvero poco.
Tra portate scenografiche, dai sapori particolarissimi e dagli accostamenti culinari impensabili, sono riuscita a mangiare per intero ben 5 primi (i piatti non erano degli assaggi, ma vere e proprie porzioni), 1 secondo ed il dessert. Il resto l’ho solo assaggiato anche perché si trattava di pietanze a base di pesce, che non gradisco molto. Ma il pozzo senza fondo che è in me ha pensato bene, una volta finito tutto, di ricominciare dal dolce. Mi sono avvicinata al tavolo della confettata e, con disinvoltura, ho iniziato ad assaggiare un confetto per gusto. Si, ma con quell’aria di esperta che testa i vari sapori con calma, giusto per non dare l’impressione che avessi ancora fame.
Per quanto mi riguarda, ciò che ho assaggiato era talmente buono che ancora oggi, a distanza di giorni, ho difficoltà a scegliere tra i vari piatti proposti. Fortuna che ho fotografato tutto e posso rivederlo con calma dallo smartphone per decidere. Cosa che consiglio vivamente di fare anche a voi. Il mio compagno poi si è divertito a lasciare, sulla scheda di valutazione, dei commenti pignoli e tecnici da vero esperto culinario. E quindi tutti vissero felici, sazi e contenti.
Ovviamente, come già vi ho accennato all’inizio di questo post, non tutte le strutture si comportano allo stesso modo. Quindi che dire, abbiamo scelto bene!

E voi come la immaginate la vostra prova pranzo?
Questo post vi è stato utile?
Spero davvero sia servito a qualche futuro sposino tra voi che desiderava capire in cosa potesse consistere!

La vita on line VS quella off line. Lo spot anti web

Campo di grano al tramonto.

Più volte, su questo blog, abbiamo parlato del dilemma amletico che affligge ognuno di noi, oggi.
Meglio la vita on line oppure quella off line?
Ne abbiamo parlato a proposito di vacanze con smartphone scarico e di genitori a cui questa tecnologia ha cambiato la vita.
Meglio la vita reale o quella che viviamo sul web?
Meglio la tecnologia che connette, velocizza, rende sicuri e informa tutti in tempo reale oppure la vita di qualche decennio fa, dove i rumori erano rumori e basta, non segnali di notifica?

Campo di grano al tramonto.

Il mondo è un posto bellissimo, forse dovresti visitarlo“. Ecco la frase di questo spot pubblicitario che mi ha colpito.
A me il dubbio rimane ancora, però è bello ogni tanto ricordare cosa ci stiamo perdendo, vivendo dietro uno schermo.

Per chi non riuscisse a vedere il video qui, ecco il link! Non potete perdervelo.

Trovi anche tu che questo spot anti web sia bellissimo?
E come la pensi riguardo al dilemma esistenziale affrontato in questo post?

Organizzare il matrimonio. La checklist completa!

Cake-topper-torta-nuziale

C’è stata una proposta?

Benissimo!
Baci, abbracci, lacrime su lacrime, diciamolo a mamma e papà, diciamolo alla zia, diciamolo agli amici.
E ora che si fa?
Ecco, appunto. Per non dimenticare nulla e organizzare il proprio matrimonio al meglio, l’ideale sarebbe avere una lista da cui partire. Una vera e propria Checklist, di cose che si devono o possono fare. Un elenco da spuntare man mano.Cake-topper-torta-nuziale

Cosa serve per le nozze

E io che ci sto a fare allora?
Mi lista es tu lista. Andiamo con ordine e per categoria (come tanto mi piace fare) e vediamo un po’ di capire se hai davvero le forze di compiere quest’impresa.

Come ti ho spiegato in un precedente post, a suon di film e commedie, il Matrimonio è davvero un lavoro, da svolgere con dedizione e amore, negli anni. Ma, al di là di quello che servirebbe per farlo durare nel tempo, c’è sempre una Cerimonia, un “Lieto Evento”, un “Giorno del Sì” da organizzare nei minimi dettagli. Perché diciamocelo, forse si tratta del “giorno” e del “Sì” più importante della nostra intera vita.
Qualcuno lo capisce sin dal momento in cui decide di fare il grande passo. Qualcun altro realizza il tutto dopo qualche anno, quando si accorge davvero che, le difficoltà e le gioie della vita, le può affrontare e condividere con un’altra persona. E tutto sembra avere un senso.
Ma in quei mesi che precedono le nozze, stai pur certo, che tutto così chiaro non è! Ecco perché la mia Wedding Checklist potrebbe tornarti utile.

Lista matrimonio.

La Wedding Checklist della Zia (con la voce di Mara Venier)

Leggi, stampa, spunta e non ti demoralizzare! Organizzare il matrimonio richiede tempo e ispirazione. La lista è lunga, ma non devi obbligatoriamente fare tutto.
Forza e Coraggio!

Cerimonia in Comune o Rito in Chiesa

  • Scegliere il prete che celebrerà la cerimonia
  • Scegliere la Chiesa/Location per la cerimonia
  • Contattare il parroco della chiesa prescelta e fissare una data per le nozze
  • Trovare un Corso prematrimoniale in base alle necessità
  • Frequentare il Corso Prematrimoniale
  • Sbrigare la documentazione necessaria per la Promessa e le Nozze
  • Effettuare la cerimonia della Promessa in chiesa/Comune
  • Scegliere e contattare un coro o un musicista per la Chiesa/Location
  • Scegliere e contattare un fioraio per l’allestimento della Chiesa/location, della porta di casa e per il bouquet
  • Scegliere uno o due paggetti che possano portare le fedi
  • Scegliere e acquistare le fedi
  • Preparare o acquistare un cuscino porta fedi
  • Dare indicazioni alla mamma del paggetto per l’abbigliamento consono
  • Scegliere le letture
  • Assegnare i ruoli relativi alla letture della celebrazione – scegliere alcuni tra amici e parenti che leggeranno
  • Preparare i libretti della messa
  • Preparare i cesti per l‘offertorio concordando il tutto con il prete
  • Farà caldo? Preparare i ventagli personalizzati per i primi banchi
  • Preparare i coni di riso per l’uscita dalla chiesa (A volte li preparano i fiorai)
  • Scegliere il fotografo per foto e filmino
  • Scegliere auto o vettura per arrivare in chiesa.

Ricevimento di matrimonio

  • Scegliere la location per il ricevimento
  • Concordare e fermare la data per il ricevimento (la disponibilità deve coincidere con quella della Chiesa o Comune)
  • Decidere e stabilire come si svolgerà il ricevimento (sera/mattina, open bar, catering, ecc.)
  • Procurarsi eventuali decori aggiuntivi
  • Scegliere tovagliati, piatti e sedie con il responsabile della sala
  • Effettuare la Prova Pranzo di Nozze
  • Concordare con il fioraio, l’allestimento floreale della Location
  • Trovare e prenotare il cantante, dj o gruppo musicale che allieterà i tuoi invitati durante il ricevimento
  • Decidere e impostare la disposizione degli invitati ai tavoli
  • Preparare il Tableau Mariage per la disposizione dei tavoli
  • Preparare/acquistare i segnaposti per gli invitati ai tavoli
  • Scegliere e ordinare le bomboniere
  • Acquistare il necessario per il packaging della bomboniera
  • Preparare e concordare con il responsabile della location l’allestimento per esporre le bomboniere
  • Decidere se durante il ricevimento ci sarà una confettata, una degustazione di sigari e rhum o altro
  • Ordinare la torta nuziale in base ai tuoi gusti.

Invitati alle nozze

  • Decidere gli invitati
  • Scegliere e acquistare le partecipazioni
  • Spedire le partecipazioni (circa due mesi prima).

Trucco e parrucco sposa e sposo

  • Provare e scegliere l’abito da indossare per il grande giorno
  • Prendere appuntamento dall’ Estetista per manicure, pedicure, depilazione
  • Scegliere una truccatrice per le nozze e fare le prove
  • Scegliere un parrucchiere per le nozze e fare le prove.

Dettagli Nozze

  • Scegliere i testimoni
  • Concordare con un amico/a particolare l’addio al nubilato/celibato che vorresti o comunica i tuoi gusti per aiutare chi organizza
  • Organizzare per tempo il tuo viaggio di nozze
  • Prevedere un simpatico “Just Married” da appendere all’auto degli sposi
  • Preparare i veli bianchi da distribuire per le auto degli invitati
  • Spuntare la tua (la nostra) Checklist per essere sicuro di non aver dimenticato nulla.

C’è una di queste voci in particolare che ti preoccupa?
Io potrei aiutarti a capire come si procede! Quindi chiedi oppure resta in linea per leggere i miei prossimi post che approfondiranno queste tematiche.
Pensi che abbia dimenticato qualcosa?
Segnalamelo nei commenti per completare la lista ed essere d’aiuto ad altri futuri sposi.

Good luck!

la Zia tua

photocredit: wherebridesgo.com

Matrimonio ed altre commedie. Prepararsi con un film

Film matrimonio.

Il matrimonio è un passo importante”. È questa la frase più conosciuta e pronunciata sull’argomento. E allora pronti con i sorrisi, denti in vista e ridiamoci sù.

Se per qualche motivo, i vostri sacrosantissimi motivi, avete deciso di sposarvi, dovrete pur cominciare da qualche parte, dico bene?
Ed eccomi pronta a dispensare, più che consigli, dei suggerimenti che potranno tornarvi utili.

Iniziamo dal principio, direi.
La decisione è stata presa, ma prima ancora della scelta delle partecipazioni e dei testimoni, del luogo della celebrazione e del ricevimento, prima ancora di dirlo a papà e mammà, bisogna immaginare. Immaginare è necessario, che dico, fondamentale, per creare qualcosa. In questo caso, per dare vita al vostro futuro. E allora perché non chiudere gli occhi e rilassarsi. Prendere un bel respiro e immaginare come saranno le vostre nozze?

Alt! Forse quelle è meglio non ipotizzarle affatto. Porta male e poi, diciamocelo, la statistica c’insegna che, se le congetturiamo in un certo modo, sono davvero pochissime le probabilità che vadano come avevamo sperato. No, meglio concentrarsi su quello che invece è bene programmare: il pre e il post matrimonio.

Sì, perché c’è un Pre, ed anche molto impegnativo. E c’è un Post, ed anche molto difficile.
Il matrimonio è solo l’hamburger che sta nel mezzo e, vi assicuro, è la parte più semplice.

Le commedie da guardare per affrontare il matrimonio

Il matrimonio si può affrontare in più modi. I più conosciuti sono:

  • I consigli del pretefortemente sconsigliato
  • I consigli dei genitoriconsigliato in parte
  • I consigli delle nonne (Nel paese mio, la prima notte di nozze era un evento. Tutti perciò erano legittimati a recarsi, la mattino dopo, presso la casa degli sposi per controllare le lenzuola. Lenzuola bianche erano simbolo di una sposa con un passato turbolento. In parole povere, di una poco di buono. Lenzuola macchiate di sangue, invece, erano simbolo di sposa vergine e illibata fino alle nozze. In parole povere, di brava ragazza. E quante galline venivano sgozzate in quel periodo!) – fortemente consigliato per farsi due risate.

Come avete notato, la saggezza popolare aiuta, ma mai come un bel film, una commedia da guardare, proprio col fidanzato/a e futuro sposo/a, per ridere e, perché no, riflettere.

Prepararsi al matrimonio. Quello che avviene prima

Ognuno fa i suoi collegamenti. Io, ad esempio, quando penso ai polizieschi, non posso non immaginare un film anni ‘90, quando penso al liceo, non posso allontanarmi dall’immagine di Micheal J. Fox in un liceo e quando penso al matrimonio mi vengono in mente due film in particolare.

Attori italiani.

Ed eccoci al “Pre” che vi avevo annunciato. Se volete capire cosa avviene dal momento della proposta al momento del Sì definitivo, niente può esservi più utile di una bella commedia anni 2000. Un decennio sicuramente rappresentativo di trentenni in piena crisi esistenziale, padri che fumano erba per non pensare ai figli in piena crisi esistenziale, ragazze emancipate che sfidano le convenzioni sociali ed equivoci linguistici sui quali costruire una duratura storia d’amore. Per capire come potrebbero andare i vostri preparativi, ma soprattutto per riderci un po’ su, io vi consiglio di vedere “Il giorno più bello”, commedia italiana del 2006. Ho amato il finale, semplice e geniale.

Gestire nel tempo un matrimonio

Per quanto riguarda il “Post”, invece, non posso che consigliarvi la visione di un’altra commedia. Gli uomini non si offendano per questo suggerimento un po’ di parte. Alla fine, è un film che consiglio a tutti per riflettere e sdrammatizzare su alcuni atteggiamenti che si assumono generalmente dopo il matrimonio.

Attori americani.

Questa volta si tratta di una pellicola americana del 1962, di quelli dal sapore vintage che, sin da bambina, amo guardare, perché ne trovo in particola modo rilassanti le colonne sonore e le atmosfere: “Una sposa per due“. Uno dei personaggi di questa storia ha una teoria ben precisa riguardo al matrimonio perfetto e, negli anni, l’ha anche messa a punto con suo marito. Germaine Stacy infatti, è questo il suo nome, pensa che “Agli uomini spuntano i denti dopo il primo anno, gli istinti dopo i quindici e i princìpi soltanto dopo che sono sposati”. Ecco perché consiglia alla figlia di “addomesticare” suo marito come si fa con un dolce cagnolino. Alla fine, afferma, non è forse vero che le donne sognano di avere al loro fianco, e per tutta la vita, un fedele compagno.

Ed ora che sapete come prepararvi ad un matrimonio e cosa aspettarsi per il futuro, vorrei un vostro parere cinematografico.
Quali film italiani o stranieri consigliereste per prepararsi ad affrontare il grande passo?