Matrimonio ed altre commedie. Prepararsi con un film

Il matrimonio è un passo importante”. È questa la frase più conosciuta e pronunciata sull’argomento. E allora pronti con i sorrisi, denti in vista e ridiamoci sù.

Se per qualche motivo, i vostri sacrosantissimi motivi, avete deciso di sposarvi, dovrete pur cominciare da qualche parte, dico bene?
Ed eccomi pronta a dispensare, più che consigli, dei suggerimenti che potranno tornarvi utili.

Iniziamo dal principio, direi.
La decisione è stata presa, ma prima ancora della scelta delle partecipazioni e dei testimoni, del luogo della celebrazione e del ricevimento, prima ancora di dirlo a papà e mammà, bisogna immaginare. Immaginare è necessario, che dico, fondamentale, per creare qualcosa. In questo caso, per dare vita al vostro futuro. E allora perché non chiudere gli occhi e rilassarsi. Prendere un bel respiro e immaginare come saranno le vostre nozze?

Alt! Forse quelle è meglio non ipotizzarle affatto. Porta male e poi, diciamocelo, la statistica c’insegna che, se le congetturiamo in un certo modo, sono davvero pochissime le probabilità che vadano come avevamo sperato. No, meglio concentrarsi su quello che invece è bene programmare: il pre e il post matrimonio.

Sì, perché c’è un Pre, ed anche molto impegnativo. E c’è un Post, ed anche molto difficile.
Il matrimonio è solo l’hamburger che sta nel mezzo e, vi assicuro, è la parte più semplice.

Le commedie da guardare per affrontare il matrimonio

Il matrimonio si può affrontare in più modi. I più conosciuti sono:

  • I consigli del pretefortemente sconsigliato
  • I consigli dei genitoriconsigliato in parte
  • I consigli delle nonne (Nel paese mio, la prima notte di nozze era un evento. Tutti perciò erano legittimati a recarsi, la mattino dopo, presso la casa degli sposi per controllare le lenzuola. Lenzuola bianche erano simbolo di una sposa con un passato turbolento. In parole povere, di una poco di buono. Lenzuola macchiate di sangue, invece, erano simbolo di sposa vergine e illibata fino alle nozze. In parole povere, di brava ragazza. E quante galline venivano sgozzate in quel periodo!) – fortemente consigliato per farsi due risate.

Come avete notato, la saggezza popolare aiuta, ma mai come un bel film, una commedia da guardare, proprio col fidanzato/a e futuro sposo/a, per ridere e, perché no, riflettere.

Prepararsi al matrimonio. Quello che avviene prima

Ognuno fa i suoi collegamenti. Io, ad esempio, quando penso ai polizieschi, non posso non immaginare un film anni ‘90, quando penso al liceo, non posso allontanarmi dall’immagine di Micheal J. Fox in un liceo e quando penso al matrimonio mi vengono in mente due film in particolare.

Attori italiani.

Ed eccoci al “Pre” che vi avevo annunciato. Se volete capire cosa avviene dal momento della proposta al momento del Sì definitivo, niente può esservi più utile di una bella commedia anni 2000. Un decennio sicuramente rappresentativo di trentenni in piena crisi esistenziale, padri che fumano erba per non pensare ai figli in piena crisi esistenziale, ragazze emancipate che sfidano le convenzioni sociali ed equivoci linguistici sui quali costruire una duratura storia d’amore. Per capire come potrebbero andare i vostri preparativi, ma soprattutto per riderci un po’ su, io vi consiglio di vedere “Il giorno più bello”, commedia italiana del 2006. Ho amato il finale, semplice e geniale.

Gestire nel tempo un matrimonio

Per quanto riguarda il “Post”, invece, non posso che consigliarvi la visione di un’altra commedia. Gli uomini non si offendano per questo suggerimento un po’ di parte. Alla fine, è un film che consiglio a tutti per riflettere e sdrammatizzare su alcuni atteggiamenti che si assumono generalmente dopo il matrimonio.

Attori americani.

Questa volta si tratta di una pellicola americana del 1962, di quelli dal sapore vintage che, sin da bambina, amo guardare, perché ne trovo in particola modo rilassanti le colonne sonore e le atmosfere: “Una sposa per due“. Uno dei personaggi di questa storia ha una teoria ben precisa riguardo al matrimonio perfetto e, negli anni, l’ha anche messa a punto con suo marito. Germaine Stacy infatti, è questo il suo nome, pensa che “Agli uomini spuntano i denti dopo il primo anno, gli istinti dopo i quindici e i princìpi soltanto dopo che sono sposati”. Ecco perché consiglia alla figlia di “addomesticare” suo marito come si fa con un dolce cagnolino. Alla fine, afferma, non è forse vero che le donne sognano di avere al loro fianco, e per tutta la vita, un fedele compagno.

Ed ora che sapete come prepararvi ad un matrimonio e cosa aspettarsi per il futuro, vorrei un vostro parere cinematografico.
Quali film italiani o stranieri consigliereste per prepararsi ad affrontare il grande passo?

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